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17 novembre 2009
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permalink | inviato da diegociulli il 17/11/2009 alle 19:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
11 dicembre 2008
Sciopero Generale - Io ci sarò
Io, domani, ci sarò.
Ci sarò perchè nel momento in cui migliaia di cittadini scendono in piazza per chiedere interventi veri contro la crisi, chi ha l'onore di rappresentarli ha anche il dovere di ascoltarli.
Ci sarò per dar forza all'opposizione a questo Governo e perchè il mio partito, il PD, è la più grande forza di opposizione.
Ci sarò perchè essere uniti di fronte alla crisi non può significare essere silenti rispetto all'inadeguatezza delle politiche del governo.
Ci sarò perchè la crisi non può essere la scusa per chiudere un occhio sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Ma, soprattutto, ci sarò per mostrare che la Cgil non è sola; che è profondamente antidemocratico chi pensa di poter scegliere tra i sindacati "buoni" e quelli "cattivi", escludendo il più grande sindacato italiano.

Ci sarò perchè non credo nello scontro tra "insiders" e "outsiders", tra lavoratori, giovani e pensionati. E perchè credo che non sia fuori moda chiedere, semplicemente, diritti per tutti.



permalink | inviato da diegociulli il 11/12/2008 alle 12:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
26 novembre 2008
Sicurezze e disattenzioni
 Un morto a scuola, e ci si rende conto dei tagli all'edilizia scolastica.
Un morto nei cantieri, e si scopre il caporalato.
Un morto in strada, e via alle campagne sull'alcol.

Ma perchè in questo Paese ci si rende conto dei problemi solo al cimitero? E perchè si smette di parlarne appena arriva l'emergenza successiva?



permalink | inviato da diegociulli il 26/11/2008 alle 15:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
15 novembre 2008
Contro il caro libri comodato gratuito e prestito on line
Firenze – Promuovere nelle scuole l’utilizzo dei libri di testo usati, con forme di comodato gratuito. Attivare un sito Internet regionale per creare una “borsa di scambio on line” accessibile a tutti. È quanto prevede una risoluzione presentata dal consigliere Diego Ciulli (Pd) ed approvata all’unanimità dal Consiglio regionale. Con questi due nuovi strumenti si punta a ridurre i costi dei libri a carico delle famiglie. La Giunta regionale, a partire dall’anno scolastico 2009/2010, con opportune intese nelle scuole superiori, dovrà iniziare una sperimentazione del comodato gratuito dei libri di testo. La sperimentazione inizierà in un numero significativo di scuole toscane, per poi estendere progressivamente il sistema. Lo studente riceverà il testo all’inizio dell’anno scolastico e, terminati i suoi studi, lo restituirà alla scuola, che potrà così assegnarlo ad un altro studente. Il sito per lo scambio on line permetterà l’incontro tra domanda ed offerta, creando così un mercato che oggi non esiste. Non solo. Si potrà creare una banca dati dei vari testi disponibili nelle biblioteche scolastiche. I contenuti della risoluzione sono stati presentati questa mattina in una conferenza stampa in Sala Montanelli di Palazzo Panciatichi. “Esperienze simili ci sono attualmente solo in alcuni comuni per le scuole elementari e medie – ha sottolineato Diego Ciulli, illustrando il testo – Siamo la prima regione che attiva questi strumenti a livello di scuola secondaria”. “Tutti conoscono il mio giudizio negativo sulla politica del ministro Gelmini – ha aggiunto – Un conto, però, è la contrapposizione politica, un conto sono le leggi dello Stato, che devono essere applicate. In Toscana vogliamo farlo al meglio”. “E’ un piccolo esempio, ma molto significativo, di sinergia tra i vari livelli istituzionali – ha commentato Stefania Fuscagni (FI-PdL) – Troppo spesso nei libri di testo i cambiamenti tra un’edizione e l’altra sono irrilevanti. La legge Finanziaria ed il decreto Gelmini, poi convertito in legge, spingono ad adottare libri con una durata maggiore. Su questo abbiamo superato le divergenze tra maggioranza ed opposizione. E’ un segno di civiltà politica”. “L’unanimità dei consensi, su un terreno controverso come quello della scuola, è un segnale preciso: la politica editoriale di questi anni deve cambiare – ha dichiarato Severino Saccardi (Pd) – Introduciamo un elemento di razionalità, promuoviamo il prestito, che ha un alto valore educativo”. La Giunta regionale, come ha ricordato in conclusione il consigliere Gianluca Parrini (Pd), entro tre mesi dovrà riferire in commissione Cultura sugli aspetti organizzativi della sperimentazione e, a fine giugno, sull’adesione delle scuole toscane all’iniziativa”



permalink | inviato da diegociulli il 15/11/2008 alle 18:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
4 novembre 2008
Change
Chissà se da domani il mondo cambierà davvero...



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29 ottobre 2008
Schiaffo al mondo della scuola, intensifichiamo la protesta

“L’approvazione definitiva del decreto Gelmini nel momento di massima mobilitazione di studenti, docenti e genitori e alla vigilia dello sciopero generale di domani è uno schiaffo al mondo della scuola, che dimostra ancora una volta il disinteresse del Governo. Per Berlusconi e Tremonti la scuola è solo una spesa da tagliare senza nessuna operazione di riforma”. Così Diego Ciulli (Pd), consigliere regionale, ha commentato l’approvazione definitiva al Senato del decreto del ministro Gelmini sulla scuola. Il consigliere Ciulli domani sarà a Roma per partecipare alla grande manifestazione nazionale “per testimoniare concretamente il sostegno e la volontà di confronto con il mondo della scuola”.

“Invito – conclude Ciulli – a continuare la mobilitazione, anzi ad intensificarla, in modo da bloccare i regolamenti attuativi e costringere il Governo a tornare indietro sui tagli in occasione della prossima Finanziaria. Non è questo il momento di arrendersi e rassegnarsi”.




permalink | inviato da diegociulli il 29/10/2008 alle 16:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
23 ottobre 2008
Che spettacolo...
Stamani, a Empoli, 4000 studenti in piazza. In una città che ha una popolazione studentesca di circa 5000 ragazzi. Da stasera, la tenda permanente della scuola, organizzata dai prof. Domattina, assemblea nel Checchi autogestito, a Fucecchio. Lunedì San Miniato. Martedì Certaldo, i genitori. Mercoledì Montecatini. Giovedì lo sciopero generale. E, ovunque, migliaia di ragazzi che riscoprono l'impegno. Che spettacolo!



permalink | inviato da diegociulli il 23/10/2008 alle 13:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
23 ottobre 2008
Che spettacolo...
Stamani, a Empoli, 4000 studenti in piazza. In una città che ha una popolazione studentesca di circa 5000 ragazzi. Da stasera, la tenda permanente della scuola, organizzata dai prof. Domattina, assemblea nel Checchi autogestito, a Fucecchio. Lunedì San Miniato. Martedì Certaldo, i genitori. Mercoledì Montecatini. Giovedì lo sciopero generale. E, ovunque, migliaia di ragazzi che riscoprono l'impegno. Che spettacolo!



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21 ottobre 2008
Comunicato

Il consigliere regionale del Pd sul movimento studentesco toscano:“Con la riforma Gelmini non c’è una nuova idea di scuola ma solo tagli”

 

 

Un movimento straordinario, una manifestazione che da molto non si vedeva in queste proporzioni. Una protesta matura che il Governo deve ascoltare”. Così Diego Ciulli, consigliere regionale del Pd, che ha partecipato alla manifestazione regionale di stamattina a Firenze degli studenti toscani di protesta contro la riforma della scuola del ministro Gelmini. “Gli studenti – spiega Ciullistanno manifestando per sé stessi ma soprattutto per il futuro, per quello che aspetta la scuola e l’università italiana. La riforma del ministro Gelmini porterà solo tagli, una visione dell’istruzione orientata a garantire il minimo indispensabile e a non investire sulla qualità e l’eccellenza, che purtroppo dovremo andare a cercare altrove. L'attacco alla scuola portato avanti dal Governo è pesante, perché, appunto, porta avanti semplicemente meno scuola e meno università pubbliche”.

Gli studenti hanno ragione – continua Ciulli -  questo è un movimento molto diverso da quello degli ultimi anni, oltre ad essere molto più vasto e la mobilitazione di oggi a Firenze lo dimostra, ha anche la capacità di coinvolgere tutti, dalle scuole fino alle università. Sono solidale con la loro protesta e capisco la loro preoccupazione per il futuro della scuola e dell’università. L’Italia, pur risultando nei primi posti delle classifiche europee e mondiali per quanto concerne la produttività scientifica, da tempo soffre un significativo disallineamento rispetto alla tendenza dei partner dell’Unione Europea per il sostegno al sistema universitario. La spesa totale destinata all’università in Italia, infatti, è fortemente minore rispetto alla media europea”.

Il Governo e il ministro Gelmini in particolare – conclude Ciullinon possono non ascoltare questa protesta, il futuro della scuola va garantito, ma soprattutto non possiamo pensare che l’Italia continui a perdere terreno per la qualità della didattica e della ricerca, e conseguentemente sulla capacità di mantenere nell’ambito nazionale saperi e competenze necessarie alla crescita culturale, tecnologica, produttiva del paese. Il tentativo di demolire l’Università pubblica, e con essa l’intero sistema della formazione e della ricerca, perseguito da questo Governo, è quindi inaccettabile”.




permalink | inviato da diegociulli il 21/10/2008 alle 17:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
16 ottobre 2008
Un movimento maturo. Un'occasione da non perdere.
La protesta degli studenti sbarca anche nelle scuole del circondario. Dopo le manifestazioni di questi giorni nelle diverse città italiane, stamani anche nelle scuole di empoli si è cominciato a discutere di come opporsi alle scelte del Ministro Gelmini.
Gli studenti hanno ragione. L'attacco alla scuola portato avanti dal Governo è pesante, perchè non configura (come ad esempio faceva la Moratti), un'idea diversa di istruzione, ma teorizza, semplicemente, meno scuola e meno università pubbliche. I tagli rappresentano quella che lo stesso Governo definisce l'"essenzializzazione" dell'Istruzione: lo stato che garantisce il minimo, per l'eccellenza l'invito è a rivolgersi altrove.
E quello a cui stiamo assistendo è un movimento molto diverso da quello degli ultimi anni. Diverso intanto perchè molto più vasto (una mobilitazione di questo tipo non si vede dal 2002); diverso perchè traversale, capace di coinvolgere tanto le scuole quanto le università; diverso, soprattutto, perchè non ideologico. Gli studenti che in questi giorni si mobilitano non sono solo di sinistra, o di destra, sono semplicemente preoccupati per il futuro della loro scuola e della loro università. Insomma, per il loro futuro e per quello dell'intero Paese.
L'invito che voglio rivolgere agli studenti è quello a non chiudersi, a coinvolgere nella loro mobilitazione anzitutto gli insegnanti e i genitori, a trasformare le scuole autogestite in grandi luoghi di informazione e confronto con il mondo esterno, a comunicare le ragioni della protesta a tutti i cittadini, mostrando la maturità del movimento studentesco ed evitando in ogni modo tutte quelle situazioni, prima fra tutte l'occupazione notturna, che rischiano di favorire l'emergere di singoli episodi che inevitabilmente finirebbero per nascondere, agli occhi della gente, le ragioni della protesta. Insomma, a mostrare che questo movimento non è fatto da chi cerca solo di evitare la scuola, ma da ragazzi che alla loro scuola vogliono bene, e cercano di salvarla e renderla migliore.
E ai cittadini del nostro circondario chiedo di guardare a questi ragazzi con simpatia, di partecipare alle iniziative degli studenti, di unirsi alla protesta. Perchè quei ragazzi non chiedono qualcosa per sè. Stanno facendo una battaglia per tutti noi, di cui dobbiamo esser loro grati.



permalink | inviato da diegociulli il 16/10/2008 alle 14:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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